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Problema
Per il completamento della discarica municipale bioreattore per rifiuti solidi deve essere coltivata ancora un'area di oltre 800.000 m², all'interno della quale si dovranno realizzare cumuli di oltre 90 m.
Nel progetto del reattore, insieme al problema della gestione di una tale enorme massa di rifiuti, esiste il problema della gestione dei liquidi provenienti dalla discarica stessa. I sistemi di raccolta del percolato e di monitoraggio devono essere in grado di sopportare grandi carichi di compressione e mantenere un'adeguata capacità di trasmissione dei liquidi.
A causa dell'altezza complessiva finale del cumulo dei rifiuti, dei tubi per iniezione saranno installati nel corpo della discarica già durante il periodo di coltivazione, per intensificare la bio-reazione ed accelerare l'inizio della decomposizione.
I tubi d'iniezione del percolato verranno installati su sette differenti livelli, con una spaziatura di circa 12 m in direzione verticale e 30 m in direzione orizzontale. I tubi hanno un duplice scopo, in quanto serviranno anche come temporanei collettori del biogas.
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Soluzione
Il sistema di monitoraggio delle perdite deve essere progettato per raggiungere i seguenti obiettivi:
- provvedere ad un rapido monitoraggio delle principali perdite nel sistema di barriera di base; il tempo massimo ammissibile per l'individuazione delle perdite è solitamente pari a 24 ore;
- limitare il carico sulla barriera secondaria al valore minore individuato tra lo spessore del sistema d'individuazione delle perdite o 0.3 m.
Il geocomposito tri-planare è il più efficiente materiale per un rapido monitoraggio delle perdite sotto carichi normali di questa entità.
Le georeti hanno una scarsa attitudine all'immagazzinamento di fluidi grazie alla loro maggiore velocità di trasmissione dei fluidi rispetto ai drenaggi in terreno granulare.
La struttura tri-planare del TENDRAIN è stata progettata per assicurare elevati flussi anche sotto pesanti carichi.
La trasmissività è stata misurata per questo progetto sotto oltre 2000 kPa, con condizioni al contorno variabili. La struttura del TENDRAIN è in grado di sopportare un carico di circa 2500 kPa mantenendo il 50% del suo spessore.
Conclusioni
Il geocomposito TENAX TENDRAIN ha permesso di risolvere il problema della progettazione e realizzazione di un progetto molto difficile dove le pressioni di carico erano superiori ai 1000 kPa. Inoltre il carico idraulico richiesto era particolarmente elevato a causa del sistema di ricircolo del processo del bioreattore. |
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