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| Sito web Italia |
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| Drenaggio | ||||||||||||||||||||
Drenaggio di discariche |
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| Il sistema di captazione e drenaggio nelle discariche controllate ha la funzione di raccogliere il percolato e quindi limitare i rischi di contaminazione delle falde sotterranee; può essere realizzato con materiali naturali (sabbia e ghiaia) o con materiali sintetici. La funzione dei sistemi di drenaggio del percolato e di rimozione è quella di mantenere il livello del battente idraulico all'interno dello strato drenante stesso. L'utilizzo dei geocompositi per la captazione e la raccolta del percolato e liquidi in genere, consente notevoli vantaggi tecnici e pratici in termini di maggior reperibilità, di semplicità d'installazione, di maggior stabilità delle sponde su cui vengono posati, di notevole inerzia chimica e resistenza all'erosione e alla corrosione. I vantaggi economici sono altrettanto tangibili se compariamo il costo di un geocomposito sintetico ai costi d'acquisto e posa in opera di un drenaggio tradizionale costituito da strati di sabbia e ghiaia, senza trascurare la difficile reperibilità di questi materiali dovuta anche alla maggior sensibilità collettiva per la tutela del territorio. Il ridotto spessore dei geosintetici e la possibilità di realizzare le pareti delle discariche più acclivi, consentono notevoli guadagni anche in termini di maggior volume disponibile per lo stoccaggio dei rifiuti. Mediamente si può stimare un risparmio di circa il 50% usando un prodotto sintetico al posto di quello tradizionale.
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![]() Calcinato, BS (Italy) Discarica a doppia impermeabilizzazione con georeti di drenaggio TENAX |
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| Esempi schematici di applicazione in discarica | ||||||||||||||||||||
| Discarica municipale di rifiuti solidi urbani Ogni giorno, milioni di tonnellate di RSU e RTN (Rifiuti Solidi Urbani e Tossico Nocivi) vengono conferiti nelle discariche controllate. Una discarica controllata è un sito specificamente progettato e realizzato per la raccolta dei rifiuti, solitamente realizzato su una vasta superficie di terreno debitamente predisposta oppure all'interno di cave dimesse. Una discarica moderna è tipicamente rivestita da uno strato d'argilla compattata e/o da membrane sintetiche in grado di impedire ai rifiuti e al liquame di infiltrarsi nel terreno e inquinare le acque sotterranee. I geocompositi di drenaggio e il materiale aggregante (sabbia) sono previsti in discarica sia sul fondo che sulle sponde della vasca allo scopo di raccogliere il percolato proveniente dalla sedimentazione e decomposizione dei rifiuti e trasportarlo verso il pozzo di raccolta per il successivo trattamento. |
![]() Sistema per Discarica Municipale di Rifiuti Solidi Urbani. Sistema minimo di rivestimento Progettazione convenzionale |
![]() Sistema per Discarica Municipale di Rifiuti Solidi Urbani. Sistema minimo di rivestimento Progettazione con geosintetici |
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| Discarica municipale di rifiuti tossico nocivi Secondo le prescrizioni dell'agenzia per l'Ambiente americana EPA (Environmental Protection Agency), le discariche per lo smaltimento dei RSU prevedono l'utilizzo di uno strato d'argilla, di un rivestimento sintetico (geomembrana in HDPE) e un sistema di raccolta del percolato per prevenire eventuali perdite, mentre le discariche per RTN devono essere realizzate utilizzando un doppio strato di rivestimento impermeabile costituito da una geomembrana (rivestimento primario) e da una seconda con uno spesso strato di materiale argilloso compattato (rivestimento composito secondario). La progettazione delle discariche deve essere eseguita secondo le normative vigenti nel paese. Inoltre, una discarica per RTN deve possedere due sistemi di rilevazione e captazione dei percolati: lo strato superiore per il sistema di drenaggio e raccolta dei liquidi (LCRS) e quello inferiore per il sistema di rilevamento perdite e rimozione (LDS). La perdita di percolato dal rivestimento impermeabile primario può verificarsi fondamentalmente per due ragioni: saldatura difettosa delle geomembrane o danneggiamento del rivestimento durante la posa in opera e la compattazione dei rifiuti. |
![]() Discarica di rifiuti tossico-nocivi. Sistema minimo di rivestimento Progettazione convenzionale |
![]() Discarica di rifiuti tossico-nocivi. Sistema minimo di rivestimento Progettazione con geosintetici |
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| Copertura di discarica Una volta raggiunto il limite di capienza della discarica, essa va impermeabilizzata e sigillata per evitare successive infiltrazioni d'acque meteoriche che possono causare la contaminazione delle acque sotterranee e delle vicine acque di superficie. Una copertura composita, realizzata utilizzando terreno e materiali sintetici, può effettivamente eliminare le infiltrazioni, ma occorre che sia attentamente progettata tenendo conto di alcuni aspetti che devono essere presi in considerazioni quali: la stabilità delle sponde, la degradazione a lungo termine e l'erosione. E' necessario inoltre progettare un sistema di captazione biogas (LFG) prodotti dalla decomposizione dei rifiuti. I sistemi di pozzetti per l'estrazione del metano vengono impiegati per la captazione dei gas. Il gas può essere utilizzato per la fornitura d'energia elettrica in cantiere, eliminato nei bruciatori in discarica, oppure utilizzato nel processo di combustione dei fanghi. Una volta sigillata, la discarica va monitorata per almeno 30 anni dopo la chiusura, per l'individuazione d'eventuali perdite di biogas e percolato. Dopo la chiusura, l'area della discarica può essere utilizzata per la realizzazione di strutture di pubblico utilizzo quali: parcheggi, campi da golf, ecc. |
![]() Sistema tipico per copertura di discarica. Progettazione convenzionale |
![]() Sistema tipico per copertura di discarica. Progettazione con geosintetici |
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