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| Prodotti e soluzioni per l'industria |
| La materia prima |
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Le reti TENAX per
l’industria sono prodotte dalla lavorazione di materiale poliolefinico,
sostanza che vanta un’ottima resistenza nei confronti di quasi
tutte le sostanze chimiche oltre che di microrganismi quali spore,
muffe e batteri.
Pur appartenendo alla stessa famiglia, esistono
diverse classi di polimeri che differiscono tra loro per alcuni
aspetti peculiari. La scelta di un polimero piuttosto che un altro,
in combinazione con il processo produttivo utilizzato, darà
come risultato finale una rete particolarmente adatta per un certo
utilizzo. |
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| I polimeri
utilizzati |
| PP |
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PP |
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HDPE |
| Polipropilene omopolimero |
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Polipropilene copolimero |
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Polietilene ad alta densità |
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Resistenza a trazione:
31.000 KPa |
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Resistenza a trazione:
27.500 KPa |
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Resistenza a trazione:
31.300 KPa |
Temperatura max di
utilizzo:
130°C |
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Temperatura max di utilizzo:
120°C |
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Temperatura max di utilizzo:
110°C |
Temperatura di fusione:
170°C |
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Temperatura di fusione:
160°C |
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Temperatura min di utilizzo:
-100°C |
Elongazione:
200% |
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Temperatura di fusione:
130°C |
| Pur dotato di buone caratteristiche
di leggerezza, è molto resistente agli agenti chimici e gode
di ottime doti meccaniche. È anche molto resistente alle alte
temperature. Viene utilizzato soprattutto per reti bi-orientate. |
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Proprietà meccaniche
paragonabili a quelle del polipropilene omopolimero ma più
morbido e leggermente più resistente alle basse temperature. |
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Vanta un’ottima
resistenza chimica ed eccezionali proprietà meccaniche. È
il polietilene che meglio sopporta le basse e le alte temperature.
Utilizzato sia per reti estruse che monorientate. |
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| LDPE |
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LLDPE |
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EVA |
| Polietilene a bassa densità |
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Polietilene lineare bassa densità |
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Copolimero etilene-vinil acetato |
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Temperatura min di utilizzo:
-60°C |
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Temperatura min di utilizzo:
-50°C |
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Temperatura min di utilizzo:
-60°C |
Temperatura di fusione:
120°C |
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Temperatura di fusione:
120°C |
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Temperatura di fusione:
80°C |
Elongazione:
500 % |
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Elongazione:
700 % |
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Colorazione:
opaca |
| Caratterizzato da particolare
morbidezza, viene usato soprattutto per reti di protezione meccanica.
È molto resistente alle basse temperature. |
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Racchiude tutte le caratteristiche
dell’LDPE, ma offre una superiore resistenza a trazione e strappo.
Viene particolarmente utilizzato per reti monorientate romboidali. |
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Caratterizzato da
una colorazione opaca, viene utilizzato per realizzare prodotti
particolarmente flessibili ed elastici. Può essere modellato
per termoformatura. |
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Il
processo di lavorazione
Le caratteristiche prestazionali di base del polimero possono essere
migliorate durante il processo di lavorazione.
L’orientamento
molecolare che viene effettuato dopo l’estrusione ad esempio,
rende il prodotto finito molto più resistente alla trazione.
Le reti TENAX sono anche caratterizzate da una elevata stabilità
dimensionale, che le rende adatte anche per impieghi dove le tolleranze
in gioco sono minime. |
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Uso di additivi
Alcuni reti - per esempio quelle prodotte in poliestere - hanno
una temperatura di fusione molto elevata; le altre possono migliorare
le prestazioni di resistenza al fuoco grazie all'aggiunta di opportuni
additivi antifiamma.
Altri tipi di additivi possono essere impiegati
per modificare particolari caratteristiche quali la resistenza ai
raggi UV, l'espandibilità dello spessore o il colore.
Contatto
con alimenti
Per i prodotti destinati all'industria alimentare, TENAX utilizza
esclusivamente polimeri e additivi che rispondono alle vigenti normative
in materia.
Su richiesta viene fornita la certificazione relativa. |
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Smaltimento e riciclaggio
Tutti i prodotti TENAX sono completamente riciclabili per via meccanica,
chimica o energetica.
Il riciclaggio meccanico prevede la trasformazione
da materia a materia attraverso la rigranulazione della plastica
dimessa, quello chimico avviene attraverso la scomposizione chimica
per ottenere nuovamente i componenti base ed è esclusivo
delle materie plastiche, infine il riciclo energetico consiste nel
recuperare energia attraverso l’incenerimento.
Alcune reti,
per applicazioni particolari, possono essere prodotte con materiali
completamente biodegradabili, adatte quindi al compostaggio. |