| Discariche: Sistema di raccolta
e rimozione delle acque di superficie (SWCRS)
I sistemi di copertura delle discariche utilizzano
materiali impermeabilizzanti come geomembrane e geocompositi bentonitici
(GCL). L'acqua meteorica d'infiltrazione, scorrendo sulla membrana
o sul geocomposito bentonitico scelti per "sigillare"
la discarica, riduce drasticamente il coefficiente d'attrito all'interfaccia
terreno-membrana provocando delle sottopressioni che, se non opportunamente
rimosse, finirebbero con il far scivolare lungo il sistema di copertura
il terreno di coltura necessario per l'integrazione ambientale della
vasca e per il suo inerbimento.
I geocompositi drenanti TENAX TENDRAIN,
correttamente installati sopra gli stati impermeabili, devono essere
scelti in modo tale da garantire lo smaltimento del quantitativo
d'acqua piovana che si può infiltrare attraverso il terreno
di coltura.
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L'acqua meteorica d'infiltrazione,
se non correttamente drenata e scorrendo attraverso il terreno di
copertura, si accumula sullo strato impermeabile generando dannose
sottopressioni. L'eccessivo battente idraulico causato da un drenaggio
inadeguato può provocare cedimenti catastrofici della copertura:
numerosi cedimenti di sponde di discariche causati da infiltrazioni
indotte, sono state registrati e analizzati a conferma di ciò.
I geocompositi drenanti TENAX TENDRAIN e le georeti a 3 ordini di
fili TENAX GNT garantiscono la più alta capacità drenante
di lungo periodo rispetto a qualunque altro geosintetico oggi esistente
sul mercato. TENAX TENDRAIN mantiene oltre il 90% del proprio spessore
quando sottoposto a carichi a compressione a lungo termine (10.000
ore); con il vantaggio di mantenere aperti i canali della struttura
drenante che consente il defluire dell'acqua. |