Scarpate
a matrice arida e rocciosa
Spesso il terreno che costituisce un pendio risulta
avere una prevalente matrice arida (a causa della mancanza di materiale
organico); questo succede per esempio durante il taglio di pendii
rocciosi o comunque aridi per la costruzione di rilevati stradali.
In queste condizioni è necessario provvedere alla posa di
un adeguato spessore di terreno di coltivo per consentire la crescita
della vegetazione. Poichè il terreno vegetale ha scarse proprietà
meccaniche e può quindi facilmente scivolare lungo il pendio,
può essere dilavato in caso di forti piogge prima della crescita
della vegetazione. |

Reggio Calabria: Consolidamento scarpate a matrice rocciosa con rete
protettiva e di contenimento TENAX MS nell'ambito dei lavori di costruzione
del Parco attrezzato Castello Normanno |
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Le geocelle TENAX
TENWEB consentono la stabilizzazione del terreno vegetale anche
su pendii molto scoscesi, assicurando il confinamento laterale dello
stesso.
Una volta aperti i pannelli, alla loro massima estensione,
e riempite le geocelle con terreno vegetale, si viene a formare
uno strato stabile perfettamente piantumabile.
La superficie dello strato può poi essere ulteriormente protetta
dall'erosione superficiale mediante impiego di stuoie in fibre vegetali.
Quando le superfici su cui intervenire sono costituite da rocce
alterate e mostrano un'instabile presenza di pietrame misto a materiale
più fine, occorre realizzare un sicuro sistema in grado di
"trattenere" l'eventuale distacco del materiale più
pesante e di maggior pezzatura e contemporaneamente "contenere"
piccoli volumi di terriccio.
Le geogriglie multistrato TENAX MS sono particolarmente indicate
in queste situazioni per via dell'elevata resistenza a trazione
(sino a 30 kN/m) e per la fitta maglia in grado di modellarsi al
sottofondo come una "ragnatela" sviluppando in tal modo
un efficace sistema di contenimento di piccoli volumi di terreno
eventualmente seminato, proteggendo quest'ultimo da fenomeni erosivi
legati alle precipitazioni o alle acque di corrivazione non incanalate.
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