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| PRODOTTO |
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Geogriglia biorientata
TENAX LBO 301 SAMP
Geocomposito TENAX TNT 500 |
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Lombardia, Italia, 1991 |
| COMMITTENTE |
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Autostrada Milano-Serravalle
SpA |
| PROGETTISTA |
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Studio Da Rios - Milano |
| IMPRESA |
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Torno SpA, Itinera SpA,
Progetti e Costruzioni SpA,
Rabbiosi SpA, Grassetto SpA |
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problema
Allo scopo di migliorare la qualità del servizio, la Società
Milano-Serravalle SpA ha deciso di intraprendere la costruzione
della terza corsia sulle due carreggiate della tratta Milano - Ponte
sul Fiume Po.
Le indagini preliminari hanno rilevato la presenza
di numerosi livelli di argille plastiche molto compressibili ubicati
in corrispondenza del piano di posa dei rilevati. Queste argille,
consolidando sotto il peso del rilevato, avrebbero dato luogo a
cedimenti non compatibili con la quota del piano stradale esistente,
in esercizio da oltre trent'anni. Lo spessore degli strati di argilla
e le loro caratteristiche geotecniche, nonchè l'esigenza
di eliminare ogni differenza di quota tra il vecchio e il nuovo
piano stradale, rendeva estremamente onerosa e dispendiosa in termini
di tempo qualunque soluzione tradizionale.
soluzione
La stabilizzazione dei terreni di fondazione, avvenuta senza lavori
di sbancamento e sostituzione di materiali del sottofondo, è
stata realizzata con l'utilizzo di un geocomposito drenante anticapillare
TENAX TNT 500 posto sul piano di fondazione e di uno strato di geogriglia
di rinforzo TENAX LBO 301 SAMP posto a quota +0,30 m del granulare
compattato al 95% della densità massima Proctor.
La geogriglia
TENAX LBO 301 SAMP, specificamente progettata per il rinforzo orizzontale
dei terreni di fondazione, permette, tramite le sue caratteristiche
strutturali, una distribuzione uniforme dei carichi grazie all'assorbimento
della componente orizzontale dei medesimi con un meccanismo composito
di resistenza frizionale e di resistenza del terreno posto in condizioni
di spinta passiva dagli elementi trasversali della geogriglia.
Allo scopo di validare il layout prescelto sono state eseguite prove
di carico su piastra sul terreno di fondazione e sul pacchetto rinforzato
con le geogriglie. Il valore del modulo di sottofondo è passato
da una media di 3-4 MPa sul piano di posa ad una media di 17-18
MPa al top del pacchetto rinforzato.
I capitolati della Società Autostrade Milano-Serravalle richiedevano
il raggiungimento di un valore del modulo del sottofondo pari a
15 MPa.
conclusioni
La geogriglia TENAX LBO 301 SAMP e il geocomposito TENAX TNT 500,
che sono stati già ampiamente impiegati con successo, hanno
confermato la loro efficacia come soluzione innovativa, tecnicamente
ed economicamente conveniente. L'utilizzo dei geosintetici TENAX
ha portato i seguenti vantaggi:
- Eliminazione di lunghi e onerosi lavori di sbancamento e sostituzione
dei materiali di sottofondo (argille di elevata plasticità);
- Riduzione dello spessore necessario per la base: da 1,50 m
richiesti da una base tradizionale a 0,60 m per la base utilizzata
con geosintetici;
- Sensibile riduzione dei tempi di esecuzione rispetto alle
soluzioni tradizionali;
- Miglioramento sostanziale del comportamento della struttura;
- Maggiore produttività rispetto ai metodi tradizionali:
ad esempio una squadra di 4 operai ha installato 200 m lineari
di geogriglia di rinforzo al giorno (pari a 4000 m²);
- Alta capacità drenante ad un costo inferiore rispetto
allo strato tradizionale di ghiaia;
- Rapido raggiungimento del modulo elastico richiesto.
L'utilizzo dei geosintetici TENAX ha inoltre consentito
di ridurre l'impatto ambientale conseguente al maggior consumo di
ghiaia richiesto da una soluzione tradizionale. |