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| case history |
| Stabilizzazione del terreno di
fondazione del rilevato autostradale per la realizzazione della
strada a scorrimento veloce di Bangkok, Tailandia |
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| PRODOTTO |
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Geogriglie biorientate TENAX
LBO 302 SAMP |
| LOCALITÀ |
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Bangkok, Tailandia, 1991 |
| CLIENTE |
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Expressway and Rapid Transit
Authority of Thailand
Bangkok Expressway Co. Ltd. |
| PROGETTISTA |
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Freman Fox Intercon Consultant
Ltd. Bangkok |
| IMPRESA |
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Kumagai Gumi Co.Ltd., Giappone
BBCE Joint Venture; Bilfinger + Berger
Bauaktiengesellschaft, Germania
Ch. Karnchang Co. Ltd., Tailandia
Expert Transp. Co. Ltd., Tailandia |
Problema
Per la realizzazione della nuova strada a scorrimento veloce
di Bangkok occorreva passare su terreni costituiti da banchi
di argille soffici normalmente consolidate (Bangkok Clay),
presenti fino a 18-20 m dal piano di campagna. Le indagini
preliminari avevano evidenziato che la capacità portante
di questi terreni era inadeguata a sopportare il normale rilevato
autostradale.
Si è perciò pensato innanzitutto
di allargare molto la base del rilevato mediante delle berme,
per distribuire il sovraccarico sopra un’area più
vasta, interessando strati più profondi di terreno
e migliorando così la capacità portante globale.
Occorreva però conferire alla base allargata una rigidezza
sufficiente a diminuire i cedimenti assoluti e differenziali.
Occorreva inoltre che una sufficiente rigidezza fosse garantita
fin dalle prime fasi di costruzione, in modo da permettere
ai mezzi di cantiere pesanti di muoversi senza sprofondare
negli strati superficiali di argilla, estremamente soffici
e spesso coperti da spessori non indifferenti (fino a 0.3
m) di acqua stagnante.
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soluzione
Per la stabilizzazione del terreno di fondazione è stato
specificato l’uso di strati orizzontali di geogriglie biorientate,
spaziati di 300 mm l’uno dall’altro. Il progettista,
tenendo conto della fondamentale funzione strutturale affidata alle
geogriglie, ha fornito specifiche molto precise per le geogriglie
stesse, che sono riassunte nella Tab. 1.
Tra gli ulteriori dati richiesti dal progettista vi erano:
- certificati di prova eseguiti da laboratori indipendenti;
- prove di creep di trazione adeguate a determinare la resistenza
di progetto delle geogriglie per un periodo di esposizione a
carico costante pari a 1 anno (tempo reputato necessario per
la consolidazione del terreno argilloso del rilevato);
- modulo elastico secante al 2% e al 5% di allungamento;
- tipo di stabilizzazione ai raggi ultravioletti.
Per ulteriore sicurezza, il produttore di geogriglie
doveva dar prova di eseguire controlli di qualità adeguati
durante la produzione e doveva fornire un certificato di garanzia
del prodotto specificamente fornito per questo progetto. Il prodotto
prescelto dall’impresa, con la piena approvazione del progettista,
sono state le geogriglie biorientate in polipropilene TENAX LBO
302 SAMP.
Gli ingegneri del gruppo TENAX sono stati in grado di fornire una
risposta adeguata a tutte le richieste fatte. Presso il Laboratorio
TENAX sono state svolte prove standard di creep a 20°C e prove
di creep accelerato a 40°C, per mezzo di una camera termica
di grandi dimensioni, a controllo elettronico della temperatura.
Dai grafici di creep così ottenuti è stato possibile
definire le resistenze di lungo termine delle geogriglie (per 1
anno di esposizione a carico costante), che sono riportate nella
Tab. 2.
Inoltre l’intero lotto di produzione per questo progetto
(150.000 mª di geogriglie) è stato controllato dalla
società specializzata internazionale S.G.S. (Societè
Generale de Surveillance). I risultati di tale controllo estremamente
preciso per numero di campioni esaminati e numero di prove svolte,
sono riportati nella Tab. 3. Per confronto con la Tab. 1 è
possibile vedere che le geogriglie TENAX LBO 302 SAMP hanno effettivamente
superato tutti i valori richiesti. |
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conclusioni
Le geogriglie TENAX LBO 302 SAMP, dopo aver superato severi controlli,
si sono confermate come un prodotto dalle caratteristiche tecniche
elevate e dalle proprietà garantite.
La facilità d’installazione delle geogriglie TENAX
ha permesso di mantenere elevate cadenze di posa in opera, anche
su un fronte estremamente vasto. Ciò ha permesso di utilizzare
una metodologia innovativa per la stabilizzazione del rilevato,
ottenendo al tempo stesso notevoli economie rispetto alle soluzioni
tradizionali.
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