problema
Fiuggi è una cittadina dell'Italia centrale famosa da secoli per le sue acque termali; è costruita su un pendio caratterizzato da un'abbondante circolazione idrica sotterranea e in zona sismica. Queste sono le cause dei molti problemi di stabilità dell'area circostante.
Lungo la strada di collegamento tra la SS Prenestina Nuova e la SP Prenestina Vecchia, a mezza costa, è franato un pendio con inclinazione di 20-30 gradi, in area destinata a edilizia residenziale, ai bordi di un bacino idrogeologico di alimentazione delle acque termali.
La lunghezza del fronte della frana era di 300 m circa e la profondità della superficie di scorrimento di 10 -15 m. La superficie piezometrica era vicina al piano campagna e il terreno di fondazione aveva una bassa capacità portante.
soluzione
Il ripristino del pendio franato è stato effettuato con la tecnica della terra rinforzata. Si è sostituito il terreno franato (costituito da limi di origine piroclastica e da argille rimaneggiate di origine colluviale) con altri materiali (pozzolane di origine vulcanica), disponibili nelle vicinanze, con migliori caratteristiche meccaniche. Questi materiali sono stati rinforzati con Geogriglie in HDPE mono-orientate TENAX TT 400 e TENAX TT 300 SAMP.
La posa delle geogriglie, secondo le indicazioni di progetto, è stata realizzata con il metodo "wrap-around": stese le geogriglie e fissate con tondini a "U" è stato riportato il terreno e compattato; le geogriglie sono state quindi risvoltate e fissate.
Le operazioni, di estrema semplicità, sono state effettuate da personale non specializzato e con normali mezzi di cantiere. Lungo la strada di servizio a mezza costa e al piede del pendio l'opera è stata ultimata con pannelli in cls con funzione decorativa. Il drenaggio è stato assicurato con della ghiaia grossolana posta tra i muri in terra rinforzata e i pannelli in cls così da creare una trincea drenante.