ProblemA
Un imponente tunnel ricavato sotto un terrapieno rinforzato:
è l'ingresso del Centro Acquatico che ha ospitato le
gare di nuoto e di tuffi dei giochi Olimpici del 2000 a Sydney,
Australia.
Il terrapieno costituisce la caratteristica strutturale e
architettonica dell'ingresso e come tale richiede particolare
attenzione anche da un punto di vista estetico.
Essendo costruito
con scisto compattato rinforzato con geogriglie in grado di
soddisfare i requisiti strutturali, la difficoltà stava
nel trovare e posare un terreno di riempimento su entrambe
le facce del terrapieno in modo da soddisfare anche le esigenze
ambientali ed estetiche.
soluzione
Criteri di costo ed efficacia hanno determinato la scelta
delle geocelle TENAX TENWEB 3/300 in base a risultati di prove
in situ che hanno simulato pioggia e ruscellamento superficiale.
Il progetto redatto dagli ingegneri TENAX ha permesso di ottenere
una soddisfacente tecnica di installazione, che include, oltre
alle specifiche dei picchetti, anche la spaziatura necessaria
a compensare la mancanza di ancoraggio dovuta alla geometria
del pendio.
Dove la lunghezza del pendio era superiore ai
10 m (uguale alla lunghezza di un pannello di geocelle), i
pannelli consecutivi sono stati fissati con continuità
(un picchetto ogni cella) estremità contro estremità
così da permettere una rapida posa in opera cominciando
dall'alto della facciata del terrapieno. Una volta in opera,
e avendo fissato anche i lati perimetrali, le celle interne
venivano picchettate utilizzando picchetti di acciaio galvanizzato
con diametro di 12 mm.
La quantità di TENAX TENWEB
3/300 utilizzata è stata di 9000m².
A causa dello spazio ristretto in cima al terrapieno, le operazioni
di riempimento sono cominciate tutte dal basso. Per riempire
le alzate superiori del pendio è stato necessario l'utilizzo
di una gru e di un elevatore.
|