1) Nel caso di conversione di aree esistenti, è consigliabile sbancare l’area oggetto dell’intervento
fino ad una profondità minima di 30 cm. Il terreno di riporto dovrà essere un misto granulare di
pezzatura media che dovrà essere compattato fino al 90% della curva Proctor modificata. Se il
terreno di sottofondo è argilloso o non adeguatamente drenante, è necessario aumentare l’entità dello
sbancamento fino a 50 cm e procedere poi con il compattamento.
2) Stendere del substrato sabbioso (miscela di terreno di coltura e sabbia) specifico per tappeto erboso, in
spessore di 2 cm. Provvedere eventualmente ad una prima semina del substrato. |
3) Srotolare la bobina di TENAX GP FLEX e fissare
un’estremità del rotolo ed i suoi bordi laterali ogni
1m con chiodi TENAX ad “U” (lunghezza 30 cm)
avendo cura di accostare bobine adiacenti (fig. A).
La rete va inoltre fissata dove risulti eccessivamente
distante dalla superficie; il fissaggio deve essere
infatti realizzato in modo che la rete venga posata
in tensione, per evitare la formazione di pieghe
e per assicurare una adeguata aderenza alla
superficie di posa.
4) Intasare le maglie di TENAX GP FLEX con
substrato sabbioso asciutto. È importante che la
rete venga coperta in ogni punto e che lo strato di
terreno e sabbia che la ricopre sia sottile, allo scopo
di consentire la ricrescita delle radici attorno alle maglie della rete. |
5) Provvedere alla semina, rullare e bagnare con la stessa frequenza e le stesse modalità previste per un
normale tappeto erboso. Si consiglia di utilizzare come specie vegetale un miscuglio di graminacee
specifico, adatto al calpestio. L’epoca di semina - e quindi di posa della rete - inoltre, deve essere
adeguata al corretto insediamento di un manto erboso (primavera/autunno).
6) Per avere risultati ottimali si raccomanda di non transitare con veicoli sul manto erboso rinforzato fino a
che l’erba non sia cresciuta fino ad almeno 35 mm e non sia stata tagliata due volte. |