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1)
Posare un tubo collettore (se è previsto) nel punto più basso dello scavo con una pendenza da 0.5 a 1%, in modo da garantire l’evacuazione delle acque di drenaggio. |
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2)
Tagliare con un paio di cesoie il prodotto dal rotolo nel senso della larghezza, in strisce di lunghezza adeguata.
Come guide si possono impiegare stagge o sagome di carta per forme particolari. Le strisce di prodotto vanno posate con la faccia piana della rete a contatto con il manufatto ed il tessuto rivolto verso l'applicatore. |
3)
Le strisce di prodotto si dispongono verticalmente sul muro, fissandole temporaneamente in corrispondenza del margine alto con chiodi da calcestruzzo e rondelle, tasselli e viti, nastro biadesivo o ganci ad attacco adesivo, dopo aver ripiegato contro il muro una striscia di 10 cm ca. del composito.
Per il fissaggio delle strisce sul supporto si possono impiegare sistemi perforanti, se la linea di fissaggio è al di fuori della superficie impermeabilizzata.
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4)
Strisce adiacenti vanno applicate in modo che le membrane (o reti) di drenaggio siano ben accostate e che lo sbordo di tessuto sormonti il tessuto della striscia adiacente.
Per evitare che vengano mossi dal vento, gli sbordi si possono fissare con colla o nastro adesivo o con altri sistemi non perforanti se la superficie è impermeabilizzata.
Il sistema drenante realizzato dovrà essere “chiuso” lungo tutti i suoi margini per impedire l’intrusione di materiale all’interno della rete di drenaggio: a posa ultimata solo il tessuto filtrante (grigio) è a vista, mentre la rete drenante (nera) è completamente coperta dal tessuto. |
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5)
In corrispondenza del tubo di drenaggio occorre staccare la membrana dal tessuto. Si accomoderà poi il tubo tra i due elementi, avvolgendo bene il tessuto attorno al tubo (a); in alternativa posare della ghiaia tra il tubo ed il composito e coprire con un tessuto (b).
I compositi non realizzati con membrane si possono anche avvolgere direttamente attorno al tubo (c). Nei muri di contenimento il tubo di drenaggio può essere sostituito da tubi di scarichi passanti l’opera, con eventuale canaletta superficiale (d): in corrispondenza dei tubi di scarico occorre tagliare, staccare dal tessuto ed asportare un pezzo di membrana per consentire l’evacuazione delle acque.
I compositi che non sono realizzati con membrane drenanti non richiedono questa operazione. |

a |

b |

c |

d |
Prodotti
Composito DP1, membrana cuspidata e geotessile
Composito DR1, rete drenante e geotessile filtrante Composito DR2, rete cuspidata e geotessili filtranti |
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