Generalità
Nelle applicazioni su piani orizzontali, l'azione drenante riduce o impedisce del tutto l'accumulo d'acqua gravante sull'impermeabilizzazione. In ogni caso la riduzione anche parziale dell'accumulo d'acqua (e perciò della pressione idrostatica) allunga la vita dell'impermeabilizzazione. Si ottiene il massimo vantaggio quando il sistema drenante è in grado di impedire del tutto l'accumulo d'acqua, allontanandola non appena raggiunge il sistema drenante, anche quando le piogge sono molto intense.
Drenaggio in orizzontale con i compositi TENAX
Per avere una idea della quantità d'acqua che il sistema drenante dovrà allontanare nei momenti più difficili (cioè durante lunghi periodi molto piovosi e durante i temporali più violenti) e per verificare che il tipo di composito scelto sia adeguato alle caratteristiche dell'opera da realizzare, si possono seguire due metodi:
1. Lettura diretta da grafico
Assumere una PIOGGIA CRITICA "q" = 0,03 l/sec.m2 costituisce una buona approssimazione per tutte le condizioni climatiche, fatta eccezione per condizioni di clima tropicale. In tal modo si possono ricavare direttamente dal grafico i valori di lunghezza massima della pendenza per tipi comuni di copertura.
Si entra nel grafico con il valore di PRESSIONE VERTICALE "P" applicata sul composito, si sale in verticale fino ad incontrare la curva relativa alla PENDENZA "p" di interesse, poi si ricava, sulla sinistra, il valore di LUNGHEZZA MASSIMA DELLA PENDENZA "l max" per i diversi tipi di copertura indicati.
Attenzione! Per mettersi al riparo da ogni sorpresa è consigliabile introdurre un FATTORE DI SICUREZZA "FS" pari ad almeno 1,5 e ricavare la LUNGHEZZA MASSIMA AMMISSIBILE DELLA PENDENZA "l amm":
l amm = l max / FS.
Esempio: In una zona a clima temperato si vuole realizzare una copertura pedonabile con masselli autobloccanti allettati su sabbia, valori di pendenza p = 2%, lunghezza delle pendenze l = 10 m.
E' adatto il composito DR1?
Entro nel grafico con il valore di PRESSIONE VERTICALE "P", che è trascurabile; vado ad intercettare la curva di PENDENZA "p" del 2% e poi l'asse verticale n°2. Il valore di LUNGHEZZA MASSIMA DELLA PENDENZA "l max" ottenuto è di 17 m circa.
Poi si ricava la LUNGHEZZA MASSIMA AMMISSIBILE DELLA PENDENZA "l amm":
l amm = l max / FS = 17 m / 1,5 = 11,3 m circa
Dato che l = 10 m < l amm = 11,3 m , allora il composito TENAX DR1 è adeguato all'opera in progetto.
 |
Grafico esemplificativo riferito al prodotto
TENAX DR1
Asse 1.
Giardino pensile con spessore di terreno di 20 cm
Asse 2.
Giardino pensile con spessore di terreno di 60 cm;
masselli autobloccanti allettati su sabbia.
Asse 3.
Cappa di cls con giunti di dilatazione.
Asse 4.
Piastrelle allettate su malta. |
2. Procedimento analitico
W: peso dei materiali sovrastanti il composito TENAX [kg]
a: area di applicazione del peso del terreno [m2]
V: volume occupato dal terreno [m3]
d: densità del terreno [kg/m2]
Si stima la PIOGGIA CRITICA "q" [l/sec.m2] che raggiunge la superficie a vista dell'opera. Assumere q = 0,03 l/sec.m2 costituisce una buona approssimazione per tutte le condizioni climatiche fatta eccezione per condizioni di clima tropicale.
Si stima poi la INFILTRAZIONE CRITICA "q'" [l/sec.m2] che raggiunge lo strato drenante: questa grandezza è sempre in valore inferiore a quello della pioggia critica, giunta sulla superficie esposta dell'opera.
q' = q . x
0 < x < 1
x: coefficiente di infiltrazione
Infatti la quantità globale di acqua caduta sulla superficie esposta all'opera durante un certo periodo di pioggia raggiunge lo strato drenante solo in parte, a causa del fenomeno di evapo-traspirazione, ed in un periodo di tempo più lungo. Questo effetto di "attenuazione" dipende dalla distanza da percorrere (es. spessore dello strato di terreno vegetale) e da altre caratteristiche come la permeabilità e la capacità di ritenzione idrica dei materiali attraversati. Inoltre talvolta nelle coperture piane solo parte dell'acqua s'infiltra, mentre parte viene allontanata a livello superficiale, prima che possa infiltrarsi. Nella seguente tabella sono indicati i valori attribuibili al coefficiente di infiltrazione x per diversi tipi di copertura.
| TIPO DI COPERTURA |
Valore di x |
| Giardino pensile con spessore di terreno di 20 cm |
0,7 |
| Giardino pensile con spessore di terreno di 60 cm oppure masselli autobloccanti allettati su sabbia |
0,5 |
| Cappa di cls con giunti di dilatazione |
0,2 |
| Piastrelle allettate su malta |
0,05 |
Si entra nel grafico con il valore della PRESSIONE VERTICALE "P" [kg/m2] = W [kg] / a [m2] = V [m3] . d [kg/m3] / a [m2] esercitata sul composito TENAX dai materiali sovrastanti (es: terreno; sabbia + massetti autobloccanti) nelle condizioni di progetto, e si ricava sullo stesso grafico il valore di PORTATA IDRAULICA "Q" [l/sec.m] del prodotto, relativamente al valore di PENDENZA "p" [%] di interesse = h [m] / l [m]; e quindi i valori di LUNGHEZZA MASSIMA DELLA PENDENZA "l max" e di LUNGHEZZA MASSIMA AMMISSIBILE DELLA PENDENZA "l amm", attraverso le formule:
l max = Q/q'.
l amm = l max/FS.
Valore minimo consigliato del FATTORE DI SICUREZZA "FS"÷1.5
Se l < l amm, allora il composito TENAX DR1 è adeguato all'opera.
Se l > l amm, allora occorre:
aumentare i valori di PENDENZA "p" [%], oppure
diminuire i valori di progetto di LUNGHEZZA DELLE PENDENZE "l" [m], oppure
scegliere un prodotto TENAX più performante.
Prodotti
Composito DP1, membrana cuspidata e geotessile
Composito DR1, rete drenante e geotessile filtrante
Composito DR2, rete cuspidata e geotessili filtranti
|