| Requisiti applicativi |
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Il sistema di drenaggio deve garantire una
vita più lunga alla impermeabilizzazione. Le sovrappressioni
idriche, possono causare danni strutturali o movimenti dell'opera
superiori a quelli massimi tollerabili |
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Occorre proteggere l'impermeabilizzazione
dalle sollecitazioni meccaniche |
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Occorre proteggere i manufatti non impermeabilizzati dagli effetti del processo di carbonatazione del cls che riduce il tempo di vita dell'opera e ne minaccia la stabilità strutturale |
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| Soluzioni |
| I sistemi drenanti TENAX offrono la soluzione ottimale a
ciascuna di queste richieste, perchè: |
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Svolgono azione di filtrazione e drenaggio,
dissipando pertanto le spinte idriche nel momento stesso in
cui si vengono a creare. Garantiscono costante aerazione ed
isolamento termico, grazie alla presenza di una camera d'aria
a diretto contatto con l'opera |
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Le caratteristiche meccaniche del prodotto
offrono resistenza a tutte le possibili sollecitazioni esercitate
dal terreno durante e dopo il rinterro |
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Il lato piano della rete aderisce perfettamente
alla impermeabilizzazione (o alla superficie del manufatto se
l'impermeabilizzazione è assente), proteggendo efficacemente
l'impermeabilizzazione ed il muro |
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• Per i muri di fondazione l'acqua intercettata dalla struttura
drenante del prodotto verrà allontanata attraverso
un tubo di drenaggio interrato alla base dello scavo;
• Per i muri di contenimento e le spalle di ponti, tubi
di scolo passanti il manufatto o canaline di drenaggio superficiale
costituiscono una valida alternativa al tubo di drenaggio
interrato. |
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